Egli chiama le sue pecore ciascuna per nome
Gesù sa quali sono due dei bisogni fondamentali per ognuno di noi: quello di essere riconosciuti, quindi chiamati per nome, e quello di sentirci al sicuro.
Gesù per noi è il pastore ma anche la porta del recinto da cui possiamo entrare o uscire. Non ci ingabbia in una relazione, ma riconoscendo la nostra unicità e le nostre risorse interiori ci invita a andare nel mondo senza paura. Occorre fiducia, ma anzichè fermarci sulle nostre paure, possiamo fidarci di chi ci ama e promette di essere con noi nel cammino della vita.
Buona domenica!
Dio non lascia solo l'uomo deluso
I due discepoli di Emmaus sono l’immagine dell’uomo deluso e in fuga, un uomo che non sa neppure dove andare. Quando siamo delusi spesso scappiamo via, senza però sapere bene dove andare…
Ma qualcuno tiene a noi: Dio insegue sempre l’uomo deluso che sta scappando e non lo lascia solo.
Questa realtà non può che aprire il nostro cuore alla gioia.
Buona domenica
Beati coloro che credono
Il Signore appare ai suoi discepoli dopo la risurrezione, ottenendo reazioni diverse, tuttavia portatrici di salvezza: se i discepoli confessano immediatamente il Signore come Dio, mostrandogli tutta la loro gioia, la perplessità di Tommaso al vedere e toccare il Maestro diviene subito fede. Gesù promette a tutti la vita eterna. Qui anche la nostra speranza! Buona domenica!
Dio vince la morte
La risurrezione è l'avvenimento più importante per il cristiano, ma anche per tutta l'umanità: la morte è sconfitta e ci è data la possiblità di entrare nella vita eterna.
Non è facile credere alla tua risurrezione,
non è scontato ammettere che proprio tu, il Crocifisso,
umiliato fino alla morte di croce,
sia risorto, sia il vero vincitore,
strappato dalle mani della morte
per entrare nella gloria di Dio.
Oggi a distanza di duemila anni,
credere non è ancora qualcosa di immediato:
c'è un travaglio che conduce alla fede,
cìè un cammino da compiere,
c'è una zona oscura da attraversare
per rinascere finalmente alla luce.
(R. Laurita)
Ciao a tutti e ancora una buona settimana santa.
Il giovedì santo alle 17 celebrerò la Messa della Cena del Signore;
il venerdì santo alle 15 vivrò la liturgia della Passione del Signore e l'adorazione della Croce;
sabato sera alle 21 celebrerò la Veglia nella notte di Pasqua
domenica alle 10,30 la Messa del giorno di Pasqua.
Tutte queste celebrazioni saranno a porte chiuse e le vivrò in solitudine.
Sapete gli orari così possiamo essere uniti anche nella preghiera in questi giorni. Se avete delle intenzioni particolari fatemele sapere, sarò contento di pregare per voi. E voi pregate per me!
Alle 12 di domenica dal portone della chiesa al suono delle campane benedirò tutte le persone della parrocchia con il SS. Sacramento: vi chiedo, se vorrete di recitare insieme la preghiera del Padre Nostro.
A presto! don Alessio