Beati coloro che credono

Il Signore appare ai suoi discepoli dopo la risurrezione, ottenendo reazioni diverse, tuttavia portatrici di salvezza: se i discepoli confessano immediatamente il Signore come Dio, mostrandogli tutta la loro gioia, la perplessità di Tommaso al vedere e toccare il Maestro diviene subito fede. Gesù promette a tutti la vita eterna. Qui anche la nostra speranza! Buona domenica!

Dio vince la morte

La risurrezione è l'avvenimento più importante per il cristiano, ma anche per tutta l'umanità: la morte è sconfitta e ci è data la possiblità di entrare nella vita eterna.

 

 

Non è facile credere alla tua risurrezione,

non è scontato ammettere che proprio tu, il Crocifisso,

umiliato fino alla morte di croce,

sia risorto, sia il vero vincitore,

strappato dalle mani della morte

per entrare nella gloria di Dio.

 

Oggi a distanza di duemila anni,

credere non è ancora qualcosa di immediato:

c'è un travaglio che conduce alla fede,

cìè un cammino da compiere,

c'è una zona oscura da attraversare

per rinascere finalmente alla luce.

(R. Laurita)

Ciao a tutti e ancora una buona settimana santa.
Il giovedì santo alle 17 celebrerò la Messa della Cena del Signore;
il venerdì santo alle 15 vivrò la liturgia della Passione del Signore e l'adorazione della Croce;
sabato sera alle 21 celebrerò la Veglia nella notte di Pasqua
domenica alle 10,30 la Messa del giorno di Pasqua.
Tutte queste celebrazioni saranno a porte chiuse e le vivrò in solitudine.
Sapete gli orari così possiamo essere uniti anche nella preghiera in questi giorni. Se avete delle intenzioni particolari fatemele sapere, sarò contento di pregare per voi. E voi pregate per me!
Alle 12 di domenica dal portone della chiesa al suono delle campane benedirò tutte le persone della parrocchia con il SS. Sacramento: vi chiedo, se vorrete di recitare insieme la preghiera del Padre Nostro.
A presto! don Alessio

Dio non ci abbandona

All'inizio della Settimana Santa ci fermiamo a riflettere sulla passione, morte e risurrezione del Signore.

Nel racconto della Passione c'è il richiamo continuo dell'agire di Dio in Gesù: Dio non abbandona il suo fedele. La Croce è mistero di amore, è dono della vita. Questa certezza rende convincente la nostra fede: l'amore di Dio, ol Padre, non può lasciarci nella morte.

 

Riconoscerete che io sono il Signore.

Non è facile riconoscere che Dio è il Signore della nostra vita perché viviamo in un contesto secondo il quale i signori sono tante altre realtà. Spesso trascuriamo il fatto che è Dio il principio vitale che ci strappa dalla morte, da ogni morte. Credere nella risurrezione dei morti oggi non è banale. Nel Vangelo Gesù rianima l'amico Lazzaro come segno per noi, perchè crediamo che Gesù è Signore della vita, che vince la morte.Se crediamo in Gesù siamo capaci di vita, di gioia e la diffondiamo intorno a noi.

La parola per questa domenica è

RIFLESSIONE: entrare nel profondo di noi stessi per vedere la nostra (poca) fede e con la grazia di Dio ricominciare